Carenza di vitamina D
La vitamina D svolge un ruolo fondamentale nell’assorbimento del calcio e nel mantenimento della salute delle ossa. Negli ultimi anni è emerso che partecipa anche al corretto funzionamento del sistema immunitario e muscolare. La sua carenza è molto frequente, soprattutto negli anziani, nelle persone con ridotta esposizione al sole, nei soggetti con obesità e in alcune malattie intestinali.
Nella maggior parte dei casi non provoca sintomi specifici. Quando la carenza è importante possono comparire debolezza muscolare, dolori ossei, facile affaticabilità e un aumento del rischio di osteopenia, osteoporosi e fratture.
La diagnosi si basa sul dosaggio nel sangue della 25-idrossivitamina D, associato, quando necessario, alla valutazione del metabolismo calcio-fosforo e della salute dell’osso.
Il trattamento consiste nella supplementazione di vitamina D con dosaggi personalizzati in base al grado di carenza, all’età e alle caratteristiche del paziente. È importante evitare sia l’automedicazione sia controlli non necessari, seguendo le più recenti raccomandazioni scientifiche.
Una corretta valutazione endocrinologica permette di identificare chi beneficia realmente della supplementazione e di impostare una terapia sicura ed efficace per proteggere la salute delle ossa.