Iperparatiroidismo
L’iperparatiroidismo è una malattia caratterizzata da un’eccessiva produzione di ormone paratiroideo (PTH) da parte delle ghiandole paratiroidi. Questo determina un aumento dei livelli di calcio nel sangue e un progressivo impoverimento del tessuto osseo.
Nella maggior parte dei casi la causa è un adenoma benigno di una delle paratiroidi. Più raramente la malattia interessa più ghiandole oppure è secondaria ad altre condizioni, come l’insufficienza renale cronica.
Molti pazienti non presentano sintomi e la diagnosi viene effettuata casualmente durante gli esami del sangue. Quando presenti, i disturbi possono comprendere stanchezza, calcoli renali, dolori ossei, osteoporosi, debolezza muscolare e difficoltà di concentrazione.
La diagnosi si basa sul riscontro di calcio elevato e PTH aumentato, associati ad altri esami di laboratorio e, quando necessario, a indagini di imaging per localizzare la ghiandola responsabile.
Il trattamento dipende dalla gravità della malattia. Nei casi sintomatici o in presenza di specifiche indicazioni, la terapia di scelta è l’intervento chirurgico di asportazione della ghiandola interessata, che nella maggior parte dei casi è risolutivo. Negli altri pazienti può essere sufficiente un monitoraggio periodico.
L’iperparatiroidismo è una malattia frequentemente curabile. Una diagnosi tempestiva permette di prevenire complicanze importanti come osteoporosi, fratture e calcolosi renale.