Ipoparatiroidismo

L’ipoparatiroidismo è una rara malattia endocrina caratterizzata da una ridotta produzione di ormone paratiroideo (PTH), con conseguente diminuzione dei livelli di calcio nel sangue e aumento del fosforo. La causa più frequente è rappresentata da un intervento chirurgico sulla tiroide o sulle paratiroidi, ma possono essere coinvolte anche malattie autoimmuni o forme genetiche. 

I sintomi sono dovuti principalmente all’ipocalcemia e comprendono formicolii alle mani e intorno alla bocca, crampi muscolari, spasmi, affaticamento e, nei casi più severi, convulsioni o alterazioni del ritmo cardiaco.

La diagnosi si basa sul dosaggio del calcio, del fosforo e del PTH, integrati da altri esami utili a definire la causa della malattia.

Il trattamento consiste nella somministrazione di calcio e vitamina D attiva, con l’obiettivo di mantenere livelli di calcio adeguati e prevenire i sintomi. In casi selezionati può essere indicata la terapia sostitutiva con ormone paratiroideo ricombinante, secondo le indicazioni specialistiche più aggiornate. 

Sebbene si tratti di una malattia cronica, l’ipoparatiroidismo può essere efficacemente controllato con una terapia personalizzata e un regolare monitoraggio endocrinologico, consentendo nella maggior parte dei pazienti una buona qualità di vita.