Morbo di Basedow

Il morbo di Basedow è la causa più frequente di ipertiroidismo ed è una malattia autoimmune nella quale il sistema immunitario produce anticorpi che stimolano la tiroide a funzionare in modo eccessivo, determinando un aumento della produzione degli ormoni tiroidei. Colpisce più frequentemente le donne e può comparire a qualsiasi età, soprattutto tra i 30 e i 60 anni. 

I sintomi più comuni comprendono perdita di peso, palpitazioni, tachicardia, nervosismo, tremori, insonnia, eccessiva sudorazione e intolleranza al caldo. In alcuni pazienti possono comparire alterazioni oculari (orbitopatia basedowiana), caratterizzate da occhi più sporgenti, irritazione o sensazione di corpo estraneo.

La diagnosi si basa sugli esami della funzione tiroidea (TSH, FT3 e FT4), sul dosaggio degli anticorpi anti-recettore del TSH (TRAb) e sull’ecografia della tiroide. In casi selezionati può essere utile la scintigrafia tiroidea.

Il trattamento viene personalizzato e può prevedere farmaci antitiroidei, terapia con iodio radioattivo oppure l’intervento chirurgico. La scelta dipende dall’età del paziente, dalla gravità della malattia, dalle dimensioni della tiroide e dall’eventuale presenza di interessamento oculare.

Il morbo di Basedow è una malattia oggi ben conosciuta e, nella maggior parte dei casi, può essere controllata efficacemente grazie a una diagnosi precoce e a un trattamento specialistico personalizzato.