Osteopenia

L’osteopenia è una condizione caratterizzata da una riduzione della densità minerale ossea inferiore alla norma, ma non tale da configurare un’osteoporosi. Rappresenta un’importante fase di transizione nella quale è ancora possibile intervenire efficacemente per ridurre il rischio di fratture.

Generalmente non provoca sintomi e viene diagnosticata attraverso la densitometria ossea (MOC), spesso eseguita durante controlli preventivi o dopo la menopausa.

Non tutte le persone con osteopenia svilupperanno un’osteoporosi. Il rischio dipende dall’età, dalla familiarità, dalla presenza di precedenti fratture, dall’uso di alcuni farmaci, da patologie endocrine e dallo stile di vita.

Il trattamento si basa innanzitutto sulla correzione dei fattori di rischio: adeguato apporto di calcio e vitamina D, regolare attività fisica, abolizione del fumo e limitazione del consumo di alcol. Nei pazienti a maggior rischio di frattura possono essere indicati farmaci specifici.

L’osteopenia rappresenta un’opportunità di prevenzione. Una diagnosi precoce permette di proteggere la salute dello scheletro e ridurre significativamente il rischio di future fratture.