Sindrome di Cushing
La sindrome di Cushing è una malattia causata da un’eccessiva esposizione dell’organismo al cortisolo. Può essere dovuta all’assunzione prolungata di farmaci cortisonici oppure a un’aumentata produzione di cortisolo da parte dell’organismo, spesso conseguente a tumori benigni dell’ipofisi o del surrene.
I sintomi comprendono aumento di peso prevalentemente a livello dell’addome e del volto, ipertensione, diabete, fragilità cutanea, smagliature violacee, debolezza muscolare e osteoporosi.
La diagnosi richiede esami specifici, come il test di soppressione con desametasone, il cortisolo salivare notturno o il cortisolo urinario delle 24 ore, seguiti da ulteriori accertamenti per individuare la causa della malattia.
Il trattamento dipende dall’origine dell’eccesso di cortisolo e può comprendere chirurgia, farmaci specifici o, in casi selezionati, radioterapia.
La sindrome di Cushing è una malattia rara ma potenzialmente grave. Una diagnosi tempestiva e un trattamento specialistico consentono nella maggior parte dei casi di controllare efficacemente la malattia e ridurre il rischio di complicanze.